Recessione, crisi dei consumi, licenziamenti: sono questi gli spettri che affliggono i cittadini di questi tempi, i quali devono oggi convivere in un sistema economico che si è basato, fino ad ora, sul consumismo esasperato e sulle carte di credito. Un modello economico che in qualche modo ne uscirà ridimensionato e, magari, riveduto e corretto. Gli ottimisti vedono questa crisi come un’opportunità per gettare la base per un futuro di crescita più consapevole, con un occhio di riguardo alle problematiche ambientali e, speriamo, più giusto per tutti. La domanda oggi è: come si può uscire da questa crisi? Molto è stato scritto e tanti sono i consigli sui giornali o su internet. Vorrei però portare l’attenzione su un “fenomeno” che si sta rapidamente diffondendo, assolutamente anti-crisi ed ecologico. La rigenerazione delle cartucce per stampanti.
Molto Diffusa all’estero La Rigenerazione è una cultura di importazione: all’estero, acquistare cartucce rigenerate è un´abitudine assolutamente consolidata. In America ad esempio si rigenerano l’80% dei consumabili. Anche l’Europa non è da meno, però solo nelle nazioni più attente ed evolute come ad esempio la Germania, dove il rigenerato supera il 60% dell’intero mercato dei consumabili. L’Italia si sta muovendo solo da pochi anni e in maniera poco organizzata e con scarsa qualità. Attenzione: non pensi il lettore di trovarsi di fronte solo ad operatori disorganizzati e poco professionali. Oggi FILL UP propone dei veri e propri laboratori di rigenerazione che operano con la stessa tecnologia e qualità della casa madre, con macchinari altamente tecnologici, sicuri e semplici da usare per l'operatore, realizzati nel pieno rispetto dell'ambiente e con materie prime italiane (garantite dal marchio “100% fatta in Italia”). Già dalla progettazione, infatti, FILL UP ha posto l'accento sulla tutela della salute dell'utilizzatore finale. Oppure dei veri e propri negozi che, come punto di forza hanno la possibilità di rigenerare al proprio interno le cartucce offrendo così un servizio di pronta consegna a prezzi veramente vantaggiosi, cartucce rigenerate di elevata qualità. Il consumismo ha portato ad acquistare, fino ad ora, prodotti originali senza tenere conto che il prezzo della sola cartuccia, a volte supera quello della stampante. Oggi la situazione economica impone attenzione anche alle piccole spese e tutti ci guardiamo attorno per capire se possiamo risparmiare senza rinunciare alla qualità. Oltre a questi ragionamenti meramente economici mi sento anche di spezzare una lancia per la rigenerazione dei consumabili, in merito alla valenza ecologica di tale attività. Tutti noi siamo, infatti, ormai abituati a sentire parlare del problema dei rifiuti in relazione alla raccolta differenziata e al riciclaggio. Di ri-uso o di re-impiego non si parla invece molto e questo è assai paradossale perché quest´ultima è una soluzione non solo più economica ma anche più ecologica dello stesso riciclaggio, il quale, oltre a richiedere maggiori investimenti e una più complessa organizzazione, richiede anche un processo di trasformazione dei materiali, di per sé inquinante.
Meno Rifiuti Per questo, possiamo affermare con sicurezza che i sistemi più efficaci sono quelli che facilitano la riduzione dei rifiuti, ossia i sistemi fondati sul ri-uso. Nella vita di tutti i giorni, ci sono tanti piccoli gesti che, messi insieme, possono fare la differenza: ad esempio, evitare prodotti con troppi imballaggi e preferire invece la merce sfusa, riutilizzare i contenitori di vetro che si hanno in casa. Ma anche la rigenerazione delle cartucce è un aspetto importantissimo nella prevenzione dei rifiuti e nel risparmio energetico. Quante volte, magari senza pensare abbiamo gettato l’involucro della cartuccia senza pensare che per produrre quell’oggetto sono stati consumati 3 litri di petrolio e che il medesimo produrrà rifiuti altamente inquinanti?
Mi occupo da parecchi anni di rigenerazione e il mio compito principale in FILL-UP , è quello di supportare gli imprenditori che vogliono esprimersi in questo campo aprendo un’attività in proprio. Oltre 130 strutture in Italia utilizzano la nostra tecnologia e il nostro know how.
Potete contattarmi scrivendo una semplice mail a: info@fillup.it. Infine vi ricordo che, sul sito aziendale, www.fillup.it sono disponibili tutte le informazione per poter approfondire quanto ho cercato di spiegare in poche parole.
Fonte: FILL-UP
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